Cancelliamo i dati indesiderati


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Cancellare Notizie

Per tutti coloro che se lo chiedessero, esiste la possibilità di cancellare notizie di giornale da internet avvalendosi del proprio diritto all’oblio. Stiamo parlando di un diritto di cui tutti possono disporre, al fine di rimuovere contenuti online visibili a tutti, che danneggiano la propria immagine o reputazione. Per far valere la richiesta però, ci vogliono dei validi motivi. Di seguito scopriremo come si fa a cancellare articoli e notizie dai motori con il diritto all’oblio. Ma vedremo anche quando è possibile e quando non è possibile farlo. Non tutti, infatti, hanno diritto a richiedere la cancellazione del proprio nome dai risultati di ricerca Google, Bing e Yahoo! ai sensi delle normative europee sulla protezione dei dati.

Cancellare articoli da internet: come si procede?

Il diritto all’oblio in realtà, più che di cancellare articoli da internet, consente di deindicizzarli. Il che significa che i motori di ricerca saranno tenuti ad impedire che il nome del richiedente venga associato al link dell’articolo o, per spiegarla in maniera più tecnica, che la specifica pagina web non venga più pubblicata negli indici di ricerca. Questo vale per tutti i principali motori di ricerca attivi negli Stati membri europei.

Dunque, quando qualcuno cercherà nome e cognome dell’interessato sulla barra di ricerca, tra i risultati non uscirà il contenuto deindicizzato. Tuttavia, quel contenuto rimarrà presente su internet, ovvero, continuerà ad essere pubblicato all’interno del sito web. I motori di ricerca come Google, infatti, non gestiscono i siti web che pubblicano nelle loro ricerche e, quindi, per rimuovere un contenuto alla fonte è necessario contattare l’editore, il Webmaster oppure l’amministratore del sito.

Generalmente, la procedura di richiesta di rimozione di notizie ed articoli obsoleti dai comuni motori di ricerca è molto semplice. Basta compilare un modulo online. Potete ad esempio consultare quello di Google cliccando qui , qui invece trovate il modulo diritto all’oblio di Microsoft Bing. È importante sapere però che i tempi di risposta potrebbero essere molto lunghi, di solito si aggirano sui 2 mesi. 

Quando si può esercitare il diritto all’oblio? Chi può cancellare notizie da Google e dai popolari motori di ricerca?

Come dicevamo, per poter cancellare articoli che citano il proprio nome da internet, ci vogliono delle ragioni dimostrabili. È possibile richiedere ad un motore di ricerca la deindicizzazione del contenuto dalle ricerche associate al proprio nome quando:  

i dati dell’interessato non risultano più necessari a scopo informativo;

i dati riportati sono obsoleti, inesatti o non aggiornati;

il titolare dei dati non acconsente più al trattamento dei suoi dati personali;

l’articolo tratta i dati personali dell’interessato in maniera illecita;

l’articolo risulta lesivo per la persona interessata perché, per esempio, ostacola la sua ricerca di lavoro o danneggia la sua reputazione;

il nome è quello di una persona minorenne. 

Quando non è possibile fare richiesta di cancellazione delle notizie dai risultati di ricerca?

Non sempre è possibile chiedere di cancellare degli articoli che contengono i propri dati personali da internet. O meglio, la richiesta è lecita. Ma ci sono dei casi in cui il motore di ricerca può rifiutarsi di farlo. 

Dunque, la richiesta di deindicizzazione può non essere accettata se: 

i dati della persona sono necessari per esercitare il diritto alla libertà di informazione degli utenti;

il trattamento dei dati risulta necessario per l’adempimento di un obbligo legale del titolare;

i dati sono necessari per l’interesse pubblico nel settore della sanità;

i dati sono utili per fini legati alla ricerca scientifica, storica o statistica;

le informazioni sono legate all’esercizio di rivendicazioni legali. 

Se sussiste una o più tra le ragioni appena citate, l’interessato non potrà far valere il suo diritto all’oblio. Nel caso in cui invece, il motore si rifiuti di deindicizzare il contenuto senza dei validi motivi, il titolare dei dati ha la possibilità di inviare un’istanza di ricorso all’Autorità garante. C’è da dire che per cancellare notizie di reato da internet ci si affida all’esito del procedimento penale: se la persona interessata a rimuovere informazioni e cancellare notizie dal web è stata coinvolta in un procedimento penale, è bene che quest’ultimo non sia concluso con una condanna. In caso di condanna, le notizie non possono essere cancellate, a meno che non si trattino di reati lievi e non siano passati 10 anni. In caso di assoluzione, prescrizione, patteggiamento o archiviazione, è possibile cancellare notizie da Google a determinate condizioni adottate dalle Autorità per la protezione dei dati in forza delle linee guida europee per la cancellazione di notizie di cronaca ai motori di ricerca.

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