Categories: Privacy

Denunciare una violazione della privacy online

Subire una violazione della privacy significa oggigiorno subire un reato che, in quanto tale, deve essere denunciato. Ma come denunciare una violazione della privacy online? E a chi rivolgersi? In quest’ambito, l’autorità competente è il Garante per la Protezione dei Dati Personali, ovvero l’autorità massima in Italia che si occupa principalmente di vegliare (in modo indipendente e rispondente solo alle superiori normative UE) sulle leggi della privacy, di tutelare il diritto alla riservatezza e di assicurare il corretto trattamento dei dati.

Il Garante della Privacy e il DPO: a chi denunciare una violazione della privacy

Troviamo molti documenti utili sul sito del Garante della Privacy italiano in merito al diritto all’oblio e alle funzioni che questa autorità svolge in materia di protezione dei dati personali. Tra i compiti principali del Garante, infatti, troviamo quello di monitorare le attività di trattamento dei dati personali e verificare che esse siano sempre a norma di legge UE e procedere con eventuali segnalazioni, ingiunzioni, reclami, ricorsi o denunce nel caso in cui vengano rilevate delle violazioni.  Se un utente, infatti, intende fare istanza scritta per la tutela dei propri diritti, prima di rivolgersi al Garante può provare a rivolgersi al DPO (il Titolare del Trattamento dei Dati Personali) tramite un’istanza. Se quest’ultima non dovesse funzionare, è possibile poi fare ricorso al Garante. 

Il ricorso al Garante Italiano per violazione della privacy

Nel caso in cui non si trovi un accordo con il DPO, è possibile fare ricorso al Garante tramite una denuncia online per violazione della privacy. Tale procedimento, differentemente dalla denuncia con un avvocato civile dinanzi ad un Giudice di Pace, non prevede eventuali risarcimenti danni, ma in compenso permette di ricevere risposte in tempi più brevi e soprattutto è uno strumento gratuito e alla portata di tutti.  Per procedere alla denuncia online, è sufficiente recarsi nella sezione dei servizi online sul sito del Garante della Privacy e scegliere, tra la modulistica a disposizione, il tipo di reclamo che si intende sporgere, in base al tipo di violazione subita. Dopo di che, alla conclusione del procedimento, se una delle due parti lo richiede, il Garante potrà determinare l’ammontare delle spese e dei diritti che riguardano il ricorso e che si pone a carico della parte che ha perso durante il ricorso, ma solo un giudice di Pace in un processo civile potrà effettivamente assegnarlo. Inoltre, se il ricorso viene accolto dal Garante della Privacy, questi può scegliere a favore dell’utente offeso di sospendere in modo provvisorio, parziale o totale il trattamento dei dati personali da parte del titolare.

Recent Posts

Deindicizzare automaticamente dati sensibili da Google

Appare utile chiarire subito cosa si intenda per diritto all’oblio e quando è stato introdotto,…

3 giorni ago

Cancellare notizie false da Google, le novità introdotte dal Digital Service Act

Il Digital Service Act è un pacchetto di norme della Commissione dell’Unione Europea che è…

3 giorni ago

Diritto all’oblio su Google: le domande frequenti degli utenti

  Con il termine diritto all’oblio viene inteso come il potere di disporre dei propri…

6 giorni ago

Cosa fa YouTube per proteggere la tua identità e i tuoi dati personali

YouTube è una piattaforma poliedrica, nel senso che non solo si può trovare ed ascoltare…

7 giorni ago

Il sito di Twitter dedicato al GDPR

A partire dal 2016 ed ai sensi della legislazione europea del GDPR, è possibile rimuovere…

1 settimana ago

L’esecuzione del diritto all’oblio sui social network

Perché le persone hanno la necessità di cancellare le notizie che li riguardano dal web? …

2 settimane ago

Cancelliamo i dati indesiderati

+39.06.39754846

cyberlex.net