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Cancellazione dei post su Facebook, la creazione di alcuni utenti VIP

Facebook è considerato come il primo vero social network al mondo, con iscritti milioni di utenti dalla sua creazione.  Il social blu ha da sempre proposto migliorie sia in campo di funzionamento dello stesso che, soprattutto, in campo di privacy, al fine di dare agli utenti una esperienza ai sensi delle norme nonché del regolamento che lo stesso Facebook ha imposto.  Ebbene, nell’ultimo anno grazie al Wall Street Journal è emerso che il social abbia creato alcune liste c.d. Vip. Nel dettaglio la società di Zuckerberg avrebbe sottratto alle normali regole, a cui gli utenti “normali” sono sottoposti, circa 5,8 milioni di utenti. Facendo un’analisi delle persone privilegiate si è scoperto che queste sono tutte appartenenti al mondo della politica e delle celebrità.  Questo tipo di circostanza, ormai acclarata, ha preso il nome di XCheck, nel senso di controllo incrociato, che esclude i componenti della cerchia Vip dall’assoggettamento delle normali regolamentazioni previste per i post. 

Le normali regole di Facebook

Facebook non consente di pubblicare contenuti aventi ad oggetto informazioni personali o private come quelle finanziarie o relative alla propria residenza etc. Per maggiorare questo profilo è consentito ai fruitori del social la segnalazione di eventuali contenuti che risultano essere violative delle linee guida del social. Per fare un esempio a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si rileva come non è possibile pubblicare informazioni mediche quali ad esempio documenti o atti ufficiali che mostrano dettagli medici, psicologici, biometrici o genetici di altre persone. Per un approfondimento sul punto si consiglia la lettura di questo articolo.

Cosa prevede il Vip Club di Facebook

Inizialmente il progetto XCheck era stato ideato come una misura aggiuntiva di tutela e controllo relativa agli account di persone che, per la propria posizione, sono maggiormente esposte socialmente. Ma tutto ciò che sembra idilliaco su carta non lo è, quasi mai, nella realtà questo progetto si è trasformato in un pass per la categoria appena citata di profili a pubblicare contenuti prescindendo dalla normativa Facebook. Il Wall Street Journal, il quale è venuto in possesso di alcuni documenti interni all’azienda, chiarisce che Facebook ha creato delle apposite liste, anche definite white list, nella quale sono stati inseriti i profili social più importanti, tra politici e celebrità. Il solo fatto di essere stati iscritti in questa lista rende siffatti utenti immuni da qualsiasi misura regolamentare della piattaforma. Questo spiegherebbe, molti dei post che abbiamo visto di Trump, il quale fa parte della lista, che erano totalmente in dispregio delle regole Facebook, e mai cancellati.

Chi fa parte degli utenti Vip?

Tra gli utenti appartenenti alla white list, oltre il già citato Trump, c’è il figlio Donald Jr., il calciatore Neymar, al quale non è stato segnalato un contenuto con atti di nudo. Nonostante l’indignazione del giornale americano, quest’ultimo afferma che molti degli utenti non sapevano neppure di farne parte. 

La risposta di Facebook al programma XCheck

Alle varie domande poste a Facebook, ha dato seguito il suo portavoce, Andy Stone, il quale ha risposto con un Tweet che il progetto XCheck dovrà essere migliorato e che comunque lo stesso “significa semplicemente che alcuni contenuti di determinate pagine o profili ricevono un secondo livello di revisione per assicurarci di aver applicato correttamente le nostre norme”.  Un secondo controllo non sarebbe una cattiva idea, con questo secondo livello sui post si potrebbero infatti evitare tante richieste di rimozione di contenuti lesivi della reputazione personale online, o anche tante denunce per diffamazione aggravata compiuta sui social.

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