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Cancellare notizie da Google: il rapporto aggiornato 2024

Cancellare notizie da Google: il rapporto aggiornato 2024

By ivananotarangelo

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Nel contesto digitale in continua evoluzione, la gestione della reputazione online è diventata una priorità per molti individui e aziende. Nel 2024, il rapporto tra il diritto all’oblio e cancellare notizie da Google ha assunto un ruolo centrale nelle discussioni sulla privacy e sull’accesso alle informazioni. Con l’aumento delle richieste di rimozione, Google ha dovuto aggiornare e affinare i propri criteri per rispondere alle istanze dei cittadini europei che desiderano rimuovere contenuti obsoleti Google o cancellare informazioni da Internet dannose e fuorvianti.

Le normative europee sulla privacy, in particolare il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), forniscono il quadro legale che consente ai cittadini di chiedere la rimozione di notizie che non sono più rilevanti o che compromettono la loro privacy. Tuttavia, l’attuazione di queste richieste deve bilanciare il diritto all’oblio con la libertà di informazione, un compito complesso che richiede decisioni caso per caso.

Il rapporto aggiornato del 2024 per cancellare notizie da Google offre un’analisi approfondita delle tendenze emergenti, dei nuovi criteri di valutazione adottati da Google e delle implicazioni legali per coloro che cercano di eliminare notizie dal web, evidenziando le sfide e le opportunità in questo campo sempre più rilevante.

Il rapporto aggiornato 2024 in merito alle richieste per cancellare notizie da Google

Grazie al rapporto sulla trasparenza, Google ci mostra la percentuale ed il numero totale degli URL rimossi, in seguito alle richieste di deindicizzazione pervenute. I dati raccolti abbracciano l’arco temporale che va dalla fine di dicembre 2023 ad oggi, agosto 2024. Le richieste in attesa di revisione o per la quale sono state richieste informazioni aggiuntive non sono incluse nel rapporto. Nel pezzo di oggi, presenteremo i dati del rapporto aggiornato 2024 in merito alle richieste per cancellare notizie da Google ed avanzate da alcuni dei più importanti paesi europei.

Italia

L’Italia ha inoltrato due richieste a Google chiedendo la rimozione contenuti obsoleti Google. La prima riguardava l’eliminazione di 9 URL (7 articoli e 2 URL di social media) del 2021, che riportavano la notizia di una condanna a sospensione condizionale della pena per evasione fiscale a carico del richiedente. Non è stata approvata la rimozione di 7 URL, considerata la recente condanna e la posizione di rilievo del richiedente nella sua professione. I 2 URL rimanenti non sono stati rimossi, poiché erano incompleti e non consentivano di procedere.

Inoltre, Google ha trattato il caso di un’ingiunzione vincolante da parte dell’autorità italiana per la protezione dei dati personali (DPA) per conto del CEO di una società di consulenza, chiedendo la rimozione di un articolo del 2018 relativo all’arresto del privato durante un’indagine per riciclaggio di denaro. La DPA ha sostenuto che l’articolo fosse obsoleto, in quanto non riportava la condanna del 2020. È stata eseguita l’ingiunzione della DPA, e l’URL è stato rimosso ed è stato possibile eliminare notizie dal web.

Austria

Google ha ricevuto una richiesta dall’autorità austriaca per la protezione dei dati personali, agendo per conto di un privato, per la rimozione di 12 URL relativi alla pubblicazione di testi nazionalisti vietati su un volantino di invito a un evento organizzato da una confraternita. L’uso di questi testi aveva portato all’avvio di procedimenti legali contro il privato, successivamente archiviati. Dal canto suo, Google ha accettato di rimuovere tutti e 12 gli URL, accentando di cancellare notizie da Internet, poiché, al momento dei fatti, il privato era uno studente non impegnato in attività politiche.

Belgio

Google ha ricevuto due istanze da parte del Belgio per rimuovere contenuti obsoleti Google. Una richiesta è stata avanzata da un privato per la rimozione di 4 URL, tra cui 2 articoli del 2007 e 2 documenti archiviati degli anni ’80, uno dei quali ospitato su un sito governativo. Gli URL riguardavano eventi storici significativi avvenuti in un paese del Sud America, nei quali il privato era stato coinvolto. Nella richiesta si affermava che tali URL rappresentavano un rischio per la stabilità fisica e psicologica del privato e della sua famiglia. Tuttavia, nessuno degli URL è stato rimosso, a causa della rilevanza storica degli eventi e del coinvolgimento del richiedente.

La seconda istanza è stata presentata da un assistente sociale per conto di un privato, chiedendo la rimozione di 5 articoli che riportavano accuse di stupro e abuso sessuale nei confronti di un familiare e altre due vittime minorenni, per cui il privato è stato condannato a 7 anni di carcere nel 2006. La rimozione di 4 degli URL richiesti è stata negata, considerata la gravità del reato, la condanna inflitta e il tempo trascorso dalla fine della pena. Sono state richieste ulteriori informazioni in merito all’URL restante.

Francia

La Francia è la nazione che ha fatto registrare il maggior numero di richieste nei confronti di Google per cancellare notizie da Google. Il rapporto sulla trasparenza in merito alla situazione della nazione transalpina aggiornato al 2024 ha fatto registrare decisioni differenti da parte del motore di ricerca.

Una richiesta è stata ricevuta da un personaggio pubblico per rimuovere 25 URL, contenenti immagini private, che erano state divulgate senza autorizzazione. Tutti i 25 URL sono stati rimossi dalla Ricerca Google, conformemente alle norme che regolano la rimozione di immagini e video intimi o espliciti diffusi senza consenso.

Un’altra istanza è stata presentata dall’autorità francese per la protezione dei dati personali, in rappresentanza di un ex politico diventato insegnante, per la rimozione di 4 URL (2 articoli del 2013, 1 video su YouTube e 1 post di un blog). I contenuti trattavano l’espulsione dell’ex politico dal suo partito per posizioni estremiste. Poiché l’interessato ha abbandonato la politica e non è più considerato una persona pubblica, è stata approvata la rimozione dei 4 URL.

L’autorità francese per la protezione dei dati personali ha inoltrato tre richieste per conto di un privato per rimuovere 5 articoli del 2010 relativi al suo processo e condanna per omicidio dell’ex partner. Poiché la condanna a 20 anni è ancora in corso e la libertà condizionale potrebbe essere revocata, gli URL non sono stati rimossi.

Un’ingiunzione vincolante dell’autorità francese per la protezione dei dati personali ha ordinato la rimozione di 3 post di un blog del 2014 relativi alla campagna elettorale di un ex politico, poiché l’individuo non è più attivo politicamente. I 3 URL sono stati rimossi.

Infine, un’ingiunzione vincolante della stessa autorità, riguardante 13 richieste di privati per la rimozione di URL relativi ad avvisi governativi pubblicati tra il 2008 e il 2021, ha portato alla rimozione di 2 URL ospitati da università e di altri 11 URL, in quanto i contenuti erano obsoleti o i privati avevano cambiato professione.

Germania

Il rapporto sulla trasparenza Google aggiornato al 2024 per cancellare notizie da Google afferente alla situazione della Germania ha raccolto due casi. Una richiesta è stata ricevuta da un politico per la rimozione di un URL che conteneva accuse di gravi abusi sessuali su un minorenne. L’URL è stato rimosso poiché il richiedente ha fornito una decisione del tribunale che confermava la sospensione del caso da parte del procuratore. Pertanto, il motore di ricerca ha deciso di rimuovere informazioni personali da Internet.

La seconda istanza è stata presentata dall’autorità tedesca per la protezione dei dati personali per conto di un privato, chiedendo la rimozione di un URL che mostrava il suo precedente ruolo volontario come rappresentante dei dipendenti per persone con disabilità nella sua ex azienda. L’URL è stato eliminato da Google perché il privato aveva lasciato l’azienda diversi anni fa e il suo mandato era terminato.