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Privacy Policy: Contattare Google per cancellare dati da internet

Nelle Privacy Policy di Google troviamo tutte le informazioni necessarie su quali informazioni vengono raccolte su di noi, come vengono gestite, come possiamo controllare il loro utilizzo e come possiamo tutelare la nostra privacy e sicurezza se troviamo dati che danneggiano la nostra reputazione. In quest’ultimo caso, infatti, secondo la sua Privacy Policy, contattare Google per cancellare dati da internet è la migliore soluzione se si intende esercitare il proprio diritto all’oblio, al quale Google (come tutti i motori di ricerca presenti oggi) si è dovuto adeguare in seguito al nuovo GDPR 2018.  

Come fa Google a tutelare la privacy dei propri utenti

Google, per rassicurare i suoi utenti, ha sempre sottolineato la grande importanza che dà alla sicurezza e alla privacy, che sono fondamentali infatti non solo per l’utente ma anche per Google stesso. Maggiore è infatti l’affidabilità dell’azienda che si occupa del trattamento di dati personali, maggiore sarà la sicurezza che l’utente sente nei confronti del servizio e quindi migliore sarà la sua esperienza. Come tutti i motori di ricerca e, in generale, le aziende europee che si occupano di trattamento di dati personali, Google si è adeguato alle nuove norme GDPR 2018, in seguito alla decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Da allora, ha lavorato incessantemente a stretto contatto con le autorità di giustizia e di privacy per garantire l’allineamento del suo motore di ricerca e di tutti i suoi prodotti alle norme europee vigenti sulla privacy. 

Inoltre, per garantire privacy e sicurezza ai suoi utenti, Google ha sviluppato nuovi strumenti come la Google Dashboard, la verifica in due passaggi e la gestione delle impostazioni degli annunci, in modo da avere il massimo controllo sulle informazioni che vengono condivise con Google.

Diritto all’oblio internet: come richiedere a Google di cancellare dati personali dal motore di ricerca

A partire dalla decisione presa il 13 maggio 2014, i motori di ricerca hanno lavorato incessantemente per garantire, tra i vari diritti, anche il diritto all’oblio ai propri utenti, ovvero il diritto di ogni cittadino europeo di richiedere la rimozione di risultati di ricerca che appaiono in risposta al proprio nome e che danneggiano in modo non adeguato la sua reputazione e la sua privacy. Per poter essere rimossi, i risultati che includono il suo nome devono essere eccessivi, inadeguati, irrilevanti o non più rilevanti, tenendo sempre conto del corretto bilanciamento tra diritti del singolo e diritti pubblici ad avere accesso alle informazioni (vedi anche il seguente articolo: qual è il processo decisionale di Google nel Diritto all’oblio?). Per presentare una richiesta di rimozione, dunque, un utente farebbe sempre bene a rivolgersi prima ad un legale esperto in diritto all’oblio e web reputation, per poi procedere compilando il modulo web apposito. Tali richiesta verranno poi analizzate singolarmente da un team specializzato e si riceverà una risposta nelle successive 48h, accompagnata dalle motivazioni della decisione presa.