Cancelliamo i dati indesiderati +39.06.39754846 cyberlex.net

Cancellare notizie da internet, alcuni spunti da altri Paesi europei

In Europa, il primo riconoscimento del diritto all’oblio dinanzi all’autorità giudiziaria è stata la sentenza Google Spain, che ha dato l’inizio dal 13 maggio 2014 al diritto all’oblio e, dal 25 maggio 2018, è entrato in vigore con il Regolamento Generale per la Protezione dei Dati. A livello nazionale, poi, ogni Paese ha le proprie linee guida sul diritto all’oblio, chi più recenti e chi meno: a proposito delle leggi per cancellare notizie da internet, guardiamo ad alcuni spunti da altri Paesi Europei, come la Turchia. Qui, il 20 ottobre 2021 sono state redatte le nuove linee guida sul diritto all’oblio dal Garante per la Protezione dei Dati Personali. Vediamo più nel dettaglio come funziona il diritto all’oblio a livello nazionale in Turchia.

Turchia in qualità di Paese UE: il diritto all’oblio nei paesi europei

Dando uno sguardo al diritto all’oblio in Europa e nei Paesi europei, si può notare come rispondono tutti alla decisione presa dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 13 maggio 2014, ovvero quella secondo cui un utente ha il diritto di richiedere la cancellazione di un risultato di ricerca nel caso in cui esso sia inadeguato, irrilevante, non più pertinente o eccessivo rispetto alle finalità iniziali del trattamento. Può quindi effettuare una richiesta di deindicizzazione al gestore del motore di ricerca, nel caso in cui ritenga che il diritto alla privacy e il diritto alla protezione dei suoi dati personali debbano prevalere in quella situazione al diritto di cronaca, di accesso alle informazioni e a tutti gli interessi economici che vi sono dietro la raccolta e la pubblicazione dei dati personali. 

Linee guida sul diritto all’oblio in Turchia

Essendo la Turchia un Paese dell’UE, sottostà al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati che vige nei paesi europei dal 2018. Oltre a queste norme generali, però, anche a livello nazionale ogni paese ha le sue norme aggiuntive territoriali, che seguono le linee generali europee e che aggiungono in caso delle specifiche ai regolamenti in quel territorio. Ad esempio, la legge 20 della Costituzione della Repubblica di Turchia riconosce come fondamentale il diritto di richiedere la protezione dei dati personali; l’articolo 4 si riferisce invece ai principi generali per la protezione dei dati personali; l’articolo 7 è relativo alla cancellazione, alla distruzione e all’anonimizzazione dei dati personali; infine, l’articolo 11 si riferisce ai diritti dell’interessato. In termini di diritto turco, inoltre, il diritto all’oblio è sancito ai sensi della legge n. 6698 sulla protezione dei dati personali (“Legge DP”) e della decisione del “Consiglio” del 23 giugno 2020, denominata “Decisione 2020/481” presa dopo più istanze presentate al Garante in merito alle richieste di rimozione dai risultati di ricerca di contenuti personali di persone fisiche. 

Network Syrus
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: