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Richiesta deindicizzazione Google

Può capitare spesso che, cercando il proprio nome su Google e quindi verificando la nostra identità digitale, si trovino dei contenuti obsoleti, falsi o non pertinenti che ci riguardano in prima persona e che danneggiano la nostra reputazione. Per questo motivo, vorremmo eliminare tali sorprese sgradite dalla portata degli utenti Google, che è uno dei motori di ricerca più utilizzati e diffusi al mondo. 

Che sia una notizia che cita il nostro nome, il nome della nostra azienda o un evento avvenuto anni fa e concluso senza problemi ma ancora ben indicizzato sul motore di ricerca anche se non più pertinente, possiamo far sì che esso sia deindicizzato. 

Ma in cosa consiste il procedimento di deindicizzazione? Come effettuare una richiesta deindicizzazione Google? Vediamolo insieme in questo articolo.

 

Deindicizzazione e GDPR: il regolamento Europeo

La deindicizzazione è direttamente collegata al GDPR, acronimo di “General Data Protection Regulation”, ovvero il regolamento europeo per la protezione dei dati personali. Tale codice della privacy, emanato nel 2016 ed entrato in vigore nel 2018, ha sostituito il regolamento del 1995 ed il successivo regolamento del 2003, introducendo numerose novità importanti in materia di protezione dei dati personali e di diritto all’oblio. Questo nuovo diritto è strettamente collegato alla deindicizzazione dei contenuti personali online, come sancisce l’articolo 17 del GDPR. Tale articolo, infatti, enuncia come ogni utente abbia il “diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali”.

 

Come richiedere la deindicizzazione a Google

Per far valere i propri diritti online ed in particolare il diritto all’oblio sancito dall’art.17 del GDPR, sono presenti numerosi passaggi e procedimenti da seguire che variano in base ai singoli casi. Uno dei metodi più utilizzati e consigliati anche da Google stesso è la richiesta di deindicizzazione gdpr: tale processo infatti consente di non eliminare definitivamente il contenuto dalla sua esistenza online, ma di far in modo che esso non sia più indicizzato sul motore di ricerca e quindi visibile dagli utenti tramite questo metodo molto diffuso della ricerca Google, che è quello che alla fine interessa nella maggior parte dei casi.

Per richiedere la deindicizzazione di un contenuto personale a Google, e quindi richiedere che tale link negativo sia rimosso da Google, si può compilare il modulo per la richiesta di deindicizzazione ai sensi delle leggi europee sulla privacy. Esso è facilmente rintracciabile nella sezione della Privacy Policy di Google e va compilato nel dettaglio in ogni sua parte.

La prima parte del modulo di deindicizzazione comprende la compilazione dei dati anagrafici, sia del diretto interessato che dell’eventuale legale che lo rappresenta. Oltre ai dati identificativi, Google richiede le informazioni sull’URL che si intende rimuovere e sulle motivazioni di tali richieste.