Cancelliamo i dati indesiderati +39.06.39754846 cyberlex.net

Privac: le linee guida sul diritto di accesso

La sigla EDPB che indica l’European Data Board segna la definizione del comitato europeo per la protezione dei dati che è un organo europeo indipendente. Il comitato contribuisce all’applicazione in modo coerente delle disposizioni sulla protezione dei dati sul territorio Europeo promuovendo la cooperazione tra le autorità competenti per la protezione dei dati dell’UE. 

Le linee guida dell’EDPB

Durante una sessione plenaria, l’European Data Board ha inteso adottare le Linee guida sul diritto di accesso ai dati personali da parte dell’utente che ne abbia interesse.  Questa tematica non è stata forgiata ora, invero giò nel 2019 i più importanti giocatori sul tema avevano espresso la propria eminente opinione sul punto. Il Board, ha raccolto tutte queste ipotesi ed opinioni e sentendo l’esigenza di condividerle con chiunque, ha pubblicato le predette linee guida. 

Brevemente, siffatte linee guida hanno il compito di fornire chiarimenti sulla portata del diritto di accesso nonché sulle informazioni che il titolare del trattamento ha l’obbligo di fornire in sede di accesso ai siti web o alla fruizione dei servizi al soggetto interessato. Le informazioni devono riguardare altresì sul formato della richiesta di accesso e sulle modalità di fornitura dell’accesso e sulla nozione di “manifestamente infondata” o “richiesta eccessiva”.

Le linee guida: funzioni 

Siffatte Linee guida hanno la funzione principale di analizzare quelli che sono i vari aspetti del diritto di accesso nonché aiutano a fornire informazioni dettagliate sul come deve essere attuato il diritto di accesso nelle diverse situazioni. Ancora, le stesse chiariscono la portata del diritto di accesso, le informazioni che il titolare del trattamento deve fornire all’interessato, il formato della richiesta di accesso, le modalità di fornitura dell’accesso e la nozione di manifestamente infondata o eccessiva richiesta. Nel novembre 2019 si è tenuto un evento degli stakeholder, vale a dire di tutti quei soggetti, individui od organizzazioni, attivamente coinvolti in un’iniziativa economica, proprio sul tema del diritto di accesso, e durante il processo di redazione venivano prese in analisi tutte le opinioni degli stakeholder.

Il diritto di accesso

Lo stesso presidente l’European Data Board ha chiarito come “il diritto di accesso consente alle persone di conoscere come e perché i loro dati personali vengono elaborati. Le Linee guida forniscono esempi per supportare i titolari del trattamento nel rispondere alle richieste di accesso in modo conforme al GDPR”. Inoltre, l’European Data Board ha risposto anche a tutte quelle lettere in cui si chiedevano interpretazioni coerenti del consenso sui cookie, insomma tutto ciò che ha a che fare con la privacy e le aziende. Ancora, nella lettera, ribadisce anche il proprio impegno a tutelare l’applicazione armonizzata delle norme sulla protezione dei dati in tutta l’UE. In proposito, la stessa ha fondato una task force sui cookie banner per armonizzare la risposta ai reclami relativi a questi particolari strumenti di tracciamento.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: