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Deindicizzazione Privacy

Cosa si intende con il termine deindicizzazione? Chi può richiederlo? E quando è possibile applicarlo? Scopriamolo insieme in questo articolo. Nel 2016 l’Unione Europea ha creato il GDPR. Il General Data Protection Regulation è un regolamento per la tutela dei dati sensibili online di ogni individuo. Questo regolamento è voluto affinché ogni persona possa tutelarsi e possa richiedere la cancellazione dei propri dati personali o sensibili online. Al tempo stesso da delle linee guida ben precise da seguire sia ai motori di ricerca che ai gestori dei siti web. E con l’art. 17 stabilisce e sancisce tutte le regole e le direttive che riguardano il diritto all’oblio di un individuo. È proprio in quest’ultimo che troviamo la possibilità di richiedere la deindicizzazione di alcuni siti web, link, immagini o altri contenuti dai vari motori di ricerca per motivi di privacy. Il GDPR è infatti il regolamento che tutela la privacy di ogni individuo e quindi ci offre la possibilità di scegliere di deindicizzare alcuni parametri di ricerca o link. Vediamo come è possibile farlo, chi può richiederlo e quando.

Cosa vuol dire Deindicizzare?

Partiamo dalle basi. Ogni motore di ricerca utilizza dei algoritmi che gli permettono la scansione dei vari siti web. Grazie a questa scansione esamina i siti e li indicizza per importanza e per valore. Ogni volta che un utente esegue una ricerca online utilizzando la barra di ricerca il motore di ricerca genera una SERP, pagina di risultati, con tutti i siti web, link e contenuti multimediali che rispondono ai parametri richiesti dall’utente. Deindicizzare un sito web vuol dire fare l’opposto, ossia chiedere al motore di ricerca di cancellare o nascondere dalle SERP determinati link o contenuti multimediali.

Deindicizzazione Diritto all’Oblio

Per richiedere la deindicizzazione per privacy e quindi per tutelare la nostra privacy abbiamo bisogno di compilare un apposito modulo online che ci viene messo a disposizione da ogni motore di ricerca. I vari motori di ricerca infatti ci offrono questa possibilità, con un modulo apposito dove poter inserire i dati del richiedente o di chi ne fa le veci, i link in questione e i vari parametri di ricerca con cui questi link compaiono nelle SERP. Il modulo viene inviato dall’utente compilato ed esaminato poi da un team apposito che stabilirà se accettare oppure no la richiesta.

Come chiedere Deindicizzazione da Google

A richiedere la cancellazione di un determinato link o di un contenuto può essere o il diretto interessato oppure chi ne fa le veci legalmente come un genitore, un tutore o un legale.

Quando possiamo utilizzare questo strumento?

Lo strumento è utilizzabile in precisi casi, in tutti gli altri infatti la richiesta viene rifiutata. Vediamo quali sono:

  • Informazioni o contenuti riguardano minorenni.
  • I contenuti non generano interesse da parte del pubblico.
  • Ci sono dati sensibili o privati evidenti.
  • Le informazioni riportate non sono più veritiere e quindi in qualche modo ledono la reputazione di un individuo.

Questi sono gli unici casi in cui un motore di ricerca eseguirà la deindicizzazione di un determinato link dalle sue SERP.