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Cybercrimine, le statistiche in Italia

Nell’ultimo decennio sono di molto aumentate le notizie riguardanti i cybercrimini, vale a dire quei crimini che vengono commessi tramite la rete internet. Dunque, accade frequentemente che si venga in contatto con spam, pubblicità indesiderate, link dall’aspetto strano o che vengono inoculati, tramite questi link, dei virus all’interno del nostro dispositivo. Uno dei fenomeni che ha preso sempre più piede nel web è quello che viene denominato phishing; si o del catfishing.

Quali sono le attività di cybercriminepiù diffuse in Italia

Da una statistica ottemperata attraverso il calcolo delle segnalazioni pervenute alla polizia postale e facendo a queste seguito tutte le comunicazioni inerenti alla sicurezza informatica statistica, è emerso nel periodo del 2021, sono stati circa 6.000 gli attacchi informatici di rilevanza significativa. Ad esempio, un fenomeno in crescita è il c.d. come ad esempio il fenomeno del data breach. Invero, rispetto a questa analisi, facendo una revisione ancor più intrinseca sono circa 15 al giorno gli attacchi informatici a danno di tutti questi “servizi informatici di sistemi istituzionali, infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, infrastrutture sensibili di interesse regionale, grandi imprese”.

La revisione operata dal Cnaipic

Il Cnaipic, che in acronimo vuol dire “Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche”, ha diretto nel corso dello stesso anno 2021 i conteggi di cui sopra, invero da questi è emerso che alla polizia postale, adibita al controllo e ad rispetto delle norme del GDPR, sono state deferite circa 187 persone che si sono rese complici di un accesso abusivo e del conseguente danneggiamento ai sistemi informatici relativi a servizi essenziali. Un piccolo esempio, che qui si vuole riportare è la diffusione di malware, ovvero attraverso il trattamento illecito di dati su ampia scala. Oggi giorno, con la venuta della pandemia, e della situazione che, purtroppo, sta interessando il mondo, dal mutato contesto socio economico, la larga diffusione si sta avendo del fenomeno della falsificazione e commercializzazione di green pass illegali. 

Le frodi online alle imprese, un boom di dati sottratti alle aziende

Ancora, sempre stando al bilancio del 2021 redatto dalla Polizia postale pare che siano state registrati circa 126 attacchi informatici a quei sistemi finanziari relativi a grandi e medie imprese. I dati pongono all’attenzione che i proventi di questi attacchi ammonta, complessivamente a ben oltre 36 milioni di euro, i quali sono stati sottratti illecitamente attraverso operazioni articolate di frodi telematiche. Circa 17 milioni, grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine, sono stati recuperati. Tuttavia dicono gli investigatori che “gli attacchi al mondo dell’impresa mediante frodi basate su tecniche di social engineering risultano particolarmente condizionati dalla pandemia in corso, soprattutto per l’utilizzo diffuso di sistemi di comunicazione per la gestione economica da remoto, conseguenti all’adozione su larga scala di processi di smart-working”.

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